Un mondiale d’argento. Gergo Cziraki conquista il secondo posto ai mondiali Under 23 di canottaggio di Poznan, in Polonia. L’atleta della Canottieri Ravenna sale su podio nel quattro di coppia, al termine di un percorso che ja visto la sua imbarcazione vincere sia le batterie che la propria semifinale. Dopo il bronzo mondiale ottenuto lo scorso anno nella stessa specialità, il canottiere ravennate si prende un fantastico argento al carrello numero due di un equipaggio di cui è l’unico superstite: a capovoga infatti c’era Ivan Capuano della Marina Militare, al tre Luca Chiumento del Padova, al quattro Riccardo Jansen della Tevere Remo.

La finale vede schierata ai pontili di partenza Svizzera, Ungheria, Italia, Gran Bretagna, Germania eUcraina. La Gran Bretagna la più veloce allo start, pressata però subito dall’Italia che resta agganciata, mentre leggermente più attardate sono Germania e Svizzera. 58 centesimi soltanto separano le prime due imbarcazioni mentre per il terzo posto risale bene l’Ucraina che si porta a meno di un secondo dai britannici. La barca di Cziraki non scende mai sotto ai 38 colpi, impegnati a contenere il ritorno della Germania che nel frattempo ha sopravanzato l’Ucraina.

A metà gara i britannici transitano con 2″26 sull’Italia e poco di più sui tedeschi. Nel terzo quarto la Gran Bretagna allunga e mette luce tra sé e gli avversari, mentre alle loro spalle si scatena la lotta tra Italia e Germania per la seconda posizione. Ai 1500 gli azzurri mantengono ancora 1″42 sui tedeschi che tentano in tutti i modi di rientrare sull’equipaggio del canottiere ravennate che però risponde bene a tutti gli attacchi. Sul traguardo vince la Gran Bretagna in 5:44:00, davanti ad un’ottima Italia che chiude in 5:46:89 precedendo di tre secondi la Germania che sul finale rischia addirittura la rimonta dell’Ungheria ma riesce a mantenere il bronzo per mezza barca.

Al termine della gara, la soddisfazione di Gergo si sente dalle sue parole: “Gara dura, combattuta, e piena di incognite che, palata su palata, abbiamo dissipato portandoci a ridosso della Gran Bretagna che è stata comunque più veloce dall’inizio alla fine. Il finale è stato bellissimo perché sentivo la barca che reagiva bene. Sono soddisfatto di questa medaglia che volevo fortemente e che, in ogni modo, migliora il bronzo vinto lo scorso anno sempre sul quattro di coppia. Grazie a tutti”.

Dopo questa grande medaglia d’argento, non si ferma l’estate di impegni internazionali della Canottieri Ravenna. Alexandra Kushnir, fresca campionessa italiana in singolo Junior e argento Under 23 si trova a Piediluco in preparazione per i mondiali Under 18 di Racice (Repubblica Ceca) che si terranno dall’8 al 12 agosto. Sempre al centro federale si sta svolgendo il Raduno Paraolimpico pre-mondiale in cui sono state convocate due atlete della Canottieri Ravenna: Nicoletta Palli (Categoria PR3) e Maria de Rosa (Categoria PR2).

Nel frattempo, il ravennate Bruno Rosetti, anno scorso bronzo mondiale e ora in forza all’Aniene dal 2 al 5 agosto prenderà parte al Campionato Europeo Assoluto nella specialità dell’otto.