La giovanissima Alexandra Kushnir chiude il Mondiale Junior di canottaggio di Racice, in Repubblica Ceca, vincendo la finale B.  Si tratta di un piazzamento che vale il settimo posto generale per l’atleta di origini ucraine della Canottieri Ravenna che gareggiava come capovoga del quattro di coppia completato da Laura Pagnoncelli della Tritium,  Greta Parravicini della Lario e Chiara Giurisato del Padova.

A scendere in acqua per la “finalina” sono state Nuova Zelanda in acqua 1, Russia in 2, e poi Italia, Danimarca, Usa e Lituania. Partenza aggressiva della barca azzurra a più di 40 colpi al minuto, anche se al primo intertempo, quello dei 500 metri, è passata la Danimarca al comando, con la barca di Alexandra attardata di soli 45 centesimi. Il quattro di coppia italiano nel secondo cinquecento ha preso di prepotenza la testa della gara, passando ai mille metri in 3:20:70, con un vantaggio di due secondi e mezzo sulle danesi. Alexandra ha continuato a martellare il suo passo di 35 colpi al minuto e ai 1500 metri solo la Danimarca, con tre secondi e mezzo di ritardo, è stata in grado di impensierire le azzurre. Negli ultimi 500 metri le danesi hanno provato a rientrare, alzando i numero dei colpi a 37, ma Kushnir e il suo equipaggio hanno risposto, piombando per prime sul traguardo in 6:47:92.

Per la diciassettenne della Canottieri Ravenna, quest’anno campionessa italiana in singolo Junior, argento in quello Under 23 e quinta all’Europeo Junior, è un risultato positivo in prospettiva: migliora il sedicesimo posto dell’anno scorso in singolo e fa ben sperare per l’anno prossimo, che sarà il suo secondo anno di categoria Junior.