A volte la quarantena porta con sé un record italiano. È il caso di Donato Traversa, atleta della Canottieri Ravenna, che ha conquistato il record italiano indoor sui 1000 metri nella categoria Pesi Leggeri Maschile età 30-39 anni.

Nel canottaggio i record sono sempre relativi in quanto le condizioni meteo influiscono notevolmente sul tempo della gara (onde e vento in particolare). Per quanto riguarda il canottaggio indoor, invece, svolto sui remoergometri, i simulatori computerizzati di voga, i record sono invece riconosciuti e regolamentati dalla Concept 2, azienda statunitense produttrice degli indoor rowers.

Il 30 aprile, pochi giorni prima dell’argento conquistato sulla distanza classica di 2.000 metri alla Quarantine Indoor Rowing, Traversa nel corso di un allenamento ha completato il percorso di 1000 metri col tempo di 3:07:7, con una media di 1:33:8 sui 500 metri.

Il trentottenne canottiere ravennate ha abbassato il proprio record personale di 4 decimi (il precedente era 3:08:1). La certificazione del record è giunta ieri. Per ufficializzare il record, Donato ha inviato un video in cui si attestava il suo peso inferiore ai 75 chilogrammi (74.5 il peso al momento della gara), la foto del display del remoergometro è il codice di autenticazione dello stesso che ha permesso il riconoscimento del record.

Per battere il record, Traversa non ha badato a risparmiare energia: una partenza fortissima a 40 colpi mantenuti poi per la maggior parte del percorso. Quando la fatica e l’acido lattico hanno iniziato a farsi sentire, il canottiere ravennate ha aumentato di un paio di colpi il ritmo al minuto e, resistendo al dolore fino all’ultimo, è riuscito nell’impresa di conquistare il titolo italiano.